Il Passito di Pantelleria nel menù di Capodanno da 650€

Cenone di San Silvestro
brindisi con gli chef stellati

Da piazza del Popolo al Colosseo, tante le proposte per il Capodanno, dai menu di alta cucina alle tavole per famiglie fino alle serate con i dj

di JESSICA DI PAOLO

Tra buoni propositi e speranze accogliere il nuovo anno con il classico cenone di San Silvestro è un must a cui è impossibile rinunciare. Si comincia con il menu del Gran Gala di San Silvestro del ristorante La Pergola al Rome Cavalieri firmato dallo chef Heinz Beck. Insieme ai fagottelli al taleggio con spuma di zucca e tartufo bianco d’Alba, il piatto forte è il capriolo con confettura di rabarbaro, purea di topinambur, salsa al cumino e polvere di liquirizia (1.200 euro a persona).

Per i più giovani, il Lounge Party nel Tiepolo Lounge and Terrace prevede invece menu giapponese: sushi, sashimi e Dj set vocalist live dalle 22 all’alba (185 euro a persona). Ai piedi del Pincio, gli chef Fulvio Pierangelini e Nazzareno Menghini nel Jardin de Russie Restaurant, riservano agli ospiti una cena tra tortelli di zucca al burro, parmigiano e tartufo nero e maialino di cinta senese con salsa al melograno (550 euro a persona).

Cena di San Silvestro con vista sul Colosseo da Aroma, a Palazzo Manfredi. Torcione di fois gras su purea di mele affumicate e gelatina di passito di Pantelleria e cosciotto brasato alle bacche di ginepro, sono tra i piatti gourmet ideati dallo chef Giuseppe di Iorio (650 euro a persona). Antonello Colonna dell’Open Colonna accoglie i clienti con scampi in crosta di guanciale, burrata, alici e beluga (250 euro a persona), mentre al Magnolia Restaurant lo chef Filippo La Mantia porta in tavola profumi e colori della Sicilia (280 euro a persona).

Per un addio al 2013 romantico, c’è il ristorante Viva Voce in via Del Gianicolo con lo chef Alfonso Iaccarino, brindisi e fuochi d’artificio (390 euro a persona). In via Dei Chiavari lo chef Enrico Pierri del ristorante Il San Lorenzo cucina bon bon di aragosta con ripieno di tartufo servito con salsa di aglio dolce, puntarelle e lamponi essiccati e, per i più golosi, la “bomba di mezzanotte”: una sfera di cioccolato ripiena di zabaione caldo con biscotto all’amarena (230 euro a persona).

Capodanno in stile anni ’20 all’hotel La Posta Vecchia con jazz di sottofondo, e atmosfera familiare al Ristoro degli Angeli: cenone a base di pesce e spaghettata aglio, olio e peperoncino (100 euro a persona). L’Enoteca Ferrara a piazza Trilussa strizza l’occhio alla fortuna: la chef Meri Paolillo cucina la Vassilopitta, pane in cui verranno inserite delle monete e chi le troverà nella propria fetta avrà fortuna tutto l’anno. In zona piazza Fiume, si brinda degustando i fantasiosi piatti della chef Alba Esteve Ruiz del bistrot Marzapane (70 euro a persona), mentre il Porto Fluviale offre il menu di Capodanno, oppure cena alla carta senza sovrapprezzo.

Vittorio Virno al Tale e Quale l’Ortica in via Archimede ai Parioli, prepara cotechino di maiale nero con lenticchie di Ponza e fantasia di dolci napoletani: dal classico babà, alla torta pere e ricotta, torta caprese e mostaccioli Roccocò. Anche da ‘Gusto Rosso in piazza Augusto Imperatore si ordina alla carta: fagottino croccante con carciofi e bufala e tagliolino all’astice e pistacchio. Raffinato come sempre il menu di Green T. Il meglio della cucina cinese a 83 euro, spumante e champagne compresi. Buon appetito

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